mercoledì 7 maggio 2014

Cose che mi capitano

Stamattina andando in banca, prima dell'apertura della libreria, ho incontrato un cliente. Siamo entrati insieme e, trovando incredibilmente entrambe le casse libere, ci siamo accomodati per fare le nostre rispettive operazioni.
- E' arrivato il nuovo libro della Torregrossa? -
La voce del mio cliente all'improvviso è risuonata all'interno della banca, mi  ha costretto a prestargli attenzione e ha distratto  l'impiegato, mio interlocutore, dalla mia sfacciata  ignoranza su tutto ciò che riguarda anche le più semplici attività allo sportello.
- Da un bel pezzo! Le copie che avevo sono finite ma ne sono in arrivo altre, proprio domani.
Ci siamo scambiati  qualche altra battuta e siamo tornati ognuno alla propria occupazione. Ho ripreso la conversazione con l'impiegato rimasto nel frattempo  in sospeso:
- Mi scusi, sa, stavo lavorando - gli ho detto.
Si è messo a ridere:
- Non si preoccupi, sono cose che capitano. Metta due firme qui.


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